Ieri non sapevo cosa prepararmi per pranzo e poi in frigo ho visto un contenitore con dentro patate e peperoni stufati che aveva cucinato mia madre la sera prima.
Mi sono quindi buttata su uno dei miei grandi classici, il simil-crescione.
Dico "simil" perché non segue la ricetta originale, è molto più veloce e semplice.
Quando stavo a Forlì io e i miei coinquilini avevamo deciso di provare a creare piadine e crescioni, ma, siccome eravamo troppo pigri, non ci siamo cercati la ricetta originale e siamo andati per tentativi.
Alla fine diventò anche uno dei nostri grandi classici. "Non so che mangiare oggi" "fatti un crescione e schiaffaci dentro qualcosa a caso dal frigo!"
Farcia:
peperoni e patate stufati in acqua e olio e ben sgocciolati
(mia aggiunta di ieri) cubetti di formaggio di capra
Pasta: (completamente a occhio...)
3 cucchiai pieni di farina
una puntina di bicarbonato
1 pizzico di sale
acqua q.b. per impastare
olio q.b. (io vado sempre a occhio, diciamo che la pasta non deve essere appiccicosa)
pepe q.b. (ieri mi andava così, normalmente metto del rosmarino tritato)
Impastare e stendere cercando di rendere la pasta il più tonda possibile.
Farcire, richiudere aiutandosi con un forchetta e adagiare sul testo.
Bastano pochi minuti da entrambi i lati ed è pronto!
Si può fare con tantissimi ripieni, ovviamente. Il mio preferito è con patate a cubetti piccoli (precedentemente stufate in acqua, poco olio e pepe) e tonno, solo per fare un esempio.
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